SERIE A 22a GIORNATA ROMA – INTER 4 – 0

Prepartita -

Si gioca. La neve caduta venerdì notte sulla capitale posticipa il match dell’Olimpico di sole ventiquattro ore, scongiurando quindi un rinvio a data da destinarsi, Roma e Inter scendono in campo alle 15 di domenica 5 febbraio. Il clima è ovviamente freddo ma il terreno di gioco risulta in ottime condizioni, complice il sole che lo raggiunge per trequarti. Luis Enrique si affida alla formazione tipo, se si escludono le assenze per infortunio di Burdisso e Osvaldo. La squadra anti-nerazzurri è quindi la seguente: Stekelenburg tra i pali, difesa
a quattro con J. Angel (preferito a Rosi nell’unico vero ballottaggio della giornata), Juan, Heinze e Taddei; centrocampo affidato al recuperato Daniele De Rossi, Gago e Pjanic; attacco composto dal tridente Totti, Lamela, Borini. Fischia il sig. De Marco di Chiavari coadiuvato dagli assistenti Giordano e Ghiandai.       .

Primo Tempo -

Parte forte la Roma, già al terzo minuto vicina al gol. Borini, liberato in area da Pjanic, scarica verso Julio Cesar ma il pallone esce di poco alla sinistra dell’estremo difensore nerazzurro. Dalle prime battute sembra che l’Inter voglia attendere la squadra giallorossa nella propria metà campo per poi ripartire in contropiede.
Infatti è un arrembaggio Roma. All’11esimo una magia di Totti libera Lamela che, con la complicità di Julio Cesar colpisce il palo. Un minuto dopo arriva il gol, meritatissimo, dei giallorossi. Calcio d’angolo del capitano e colpo di testa vincente di Juan. Immediata la reazione interista. Due minuti e Milito si libera al tiro ma Stekelenburg è attento e blocca a terra. La Roma continua a spingere e gli uomini di Ranieri appaiono in grosse difficoltà. Al 26esimo Angel serve Totti sulla corsa dentro l’area di rigore ma il pallone finisce fuori. Negli schemi odierni di Luis Enrique Erik Lamela fa sovente la boa centrale giocando spesso di sponda e regalando alla squadra geometrie e profondità. Proprio l’argentino, al 32esimo, sfiora il gol di testa raccogliendo un cross di José Angel. Negli ultimi minuti della prima frazione l’Inter prova ad uscire un po’ fuori dal guscio ma i capitolini non tremano e, anzi, raddoppiano. Al 42esimo Pjaniclancia Borini in posizione regolare, l’attaccante ex-Parma rientra sul destro e fulmina Julio Cesar. Si va al riposo sul 2 a 0
Secondo Tempo –

La ripresa si apre col botto. Tre minuti e terzo gol. Borini, pescato da un lungo lancio dalle retrovie, si libera di Lucio e spedisce rasoterra alle spalle del non totalmente incolpevole Julio Cesar. Al 54esimo arriva il primo giallo dell’incontro. Lo prende Daniele De Rossi per un fallo a centrocampo su Lucio. Passa un minuto e l’ammonizione arriva anche per Maicon, reo di aver steso Fabio Borini sull’out di sinistra. Al 60esimo applausi per Stekelenburg che blocca il cuoio in uscita volante. Intanto Borini è una furia, rincorre tutti i nerazzurri che passano nella sua zona, recupera palloni, propone e si lancia in profondità. Davvero eccezionale. A venti dalla fine il tecnico asturiano manda in campo Fabio Simplicio al posto di Fernando Gago. Ne segue un secondo cambio. Fuori Lamela e dentro Bojan. La Roma controlla e l’Inter di oggi appare davvero poca cosa. Al 78esimo Luis
Enrique regala a Fabio Borini la standing ovation e a Piscitella l’esordio in serie A. La festa continua e arriva il quarto gol. Bel cross proprio di Piscitella e girata di Bojan. Da qui al termine non accade più nulla di rilevante. La Roma vince e convince. Finalmente.

Pagelle AS ROMA

Stekelenburg  ng
Angel  6+
Juan  7
Heinze  7
Taddei  6.5
Pjanic  6.5
Gago  6.5
De Rossi  8
Totti  7
Lamela  6+
Borini  9

Simplicio  ng
Bojan  ng
Piscitella  ng

All. Luis Enrique  6.5

di Massimiliano Vitelli

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